Ambiente e salute diventano il punto di partenza della pianificazione urbana in Emilia-Romagna, con l’obiettivo di realizzare città più vivibili, sicure e sostenibili.
La Regione ha presentato i risultati di una sperimentazione condotta tra il 2022 e il 2024 in sette Comuni e Unioni, coinvolgendo enti locali, Aziende sanitarie, Università e Arpae.
Il progetto ha definito strumenti e indicatori per valutare la qualità degli spazi pubblici e orientare le scelte urbanistiche. L’iniziativa integra dati sanitari, ambientali e territoriali per rispondere ai bisogni delle comunità. Tra le priorità figurano il contrasto alle isole di calore, la promozione della mobilità attiva e il miglioramento dell’accessibilità ai servizi.
Secondo la Regione, la salute diventa così un criterio centrale nelle politiche urbanistiche. L’approccio punta a rendere gli interventi più efficaci e a ridurre le disuguaglianze territoriali. La sperimentazione conferma il valore della collaborazione tra istituzioni, sanità e ricerca. I risultati costituiscono una base operativa per le future strategie regionali. L’obiettivo è costruire città più sane, inclusive e resilienti.

