ALIMENTAZIONE E CELIACHIA

La Malattia Celiaca (o Celiachia) è una infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti. La Dermatite Erpetiforme è una patologia scatenata in soggetti geneticamente predisposti dall’assunzione dietetica di glutine e caratterizzata da lesioni cutanee specifiche e distintive, che regrediscono dopo l’eliminazione del glutine dalla dieta. E’ considerata una variante della malattia celiaca, anche se molto raramente la Dermatite Erpetiforme si presenta con le caratteristiche lesioni della mucosa duodenale della celiachia (fonte: AIC).

Ministero della Salute 12/12/2018

L’allergia alimentare, reazione immunologica avversa al cibo, è una malattia con elevato impatto sulla qualità di vita dei soggetti che ne sono affetti e dei loro familiari, con costi sanitari rilevanti per l’individuo e per il Sistema Sanitario Nazionale.
La costante vigilanza richiesta per evitare l’alimento in causa, in particolare l’allergene non segnalato ed il vivere con incertezza e ansietà, sono problematiche che turbano particolarmente i bambini, gli adolescenti e le relative famiglie. Di fronte a questo problema spesso le famiglie si trovano isolate ed impotenti. È pertanto fortemente sentita l’esigenza di un documento di indirizzo nazionale per il management di questa malattia.

 Allergia alimentare e sicurezza del consumatore

Federazione Nazionale Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri, Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica, Società di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica, Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri

 Allergie e Intolleranze Alimentari Documento Condiviso

Diagnosi

La diagnosi di celiachia si effettua mediante dosaggi sierologici (analisi del sangue) di specifici anticorpi e biopsia dell’intestino tenue con il prelievo di un frammento di tessuto, per determinare l’atrofia dei villi intestinali attraverso l’esame istologico (Fonte AIC).

Ministero della Salute 30/07/2015

L’applicazione di questo documento in tutti i centri per la diagnosi di celiachia sparsi sul territorio nazionale ha contribuito in modo determinante a migliorare la specificità della diagnosi di celiachia, riducendo il fenomeno purtroppo assai diffuso delle diagnosi errate.

 Documento di supporto scientifico al protocollo per la diagnosi e il follow-up della celiachia

Normativa e Linee Guida

05/11/2018

La presenza negli alimenti di sostanze indesiderate in grado di provocare in alcuni soggetti la comparsa di patologie anche gravi costituisce indubbiamente un problema emergente per la sanità pubblica; anche l’attenzione del legislatore comunitario da diverso tempo si è rivolta al controllo del rischio Allergeni, attraverso l’emanazione di specifica regolamentazione.

 

05/11/2018

In conformità al Regolamento CE n. 41/2009, le imprese alimentari che intendono produrre alimenti senza glutine devono garantire la sicurezza dei prodotti ed in particolare il rispetto del limite previsto dalla normativa vigente per tali alimenti (glutine < 20 ppm).

 

Ministero della salute  (2015) 

La celiachia è una condizione permanente in cui il soggetto che ne risulta affetto deve escludere rigorosamente il glutine dalla sua dieta. Questa patologia si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti e colpisce circa l'1% della popolazione. Dalla mappatura epidemiologica compiuta per questa relazione, risultano diagnosticati nel 2015, in Italia, 182.858 celiaci, di cui 129.225 appartenenti alla popolazione femminile e 53.633 afferenti a quella maschile.

PDF icon Relazione al Parlamento 2015

Parlamento e Consiglio Europeo  (12/06/2013)

Il presente regolamento dovrebbe definire i criteri per la determinazione delle prescrizioni specifiche in materia di composizione e di informazione in relazione alle formule per lattanti, alle formule di proseguimento, agli alimenti a base di cereali e agli altri alimenti per la prima infanzia, agli alimenti a fini medici speciali e ai sostituti dell’intera razione alimentare giornaliera per il controllo del peso, tenendo conto delle direttive 96/8/CE, 1999/21/CE, 2006/125/CE e 2006/141/CE

 

Commissione Europea  (30/07/2014)

Il presente regolamento si applica alla fornitura di informazioni ai consumatori sull'assenza di glutine o sulla sua presenza in misura ridotta negli alimenti.

 

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