Il quarto video di approfondimenti realizzati dalla Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zo...
Lumpy Skin Disease
La Lumpy Skin Disease (LSD) o Dermatite nodulare contagiosa è una malattia virale. Colpisce bovini (compresi bufali e zebù). Non si trasmette all’uomo.

Perché è importante
La LSD non è trasmissibile all’uomo, né per contatto con bovini infetti, né tramite alimenti, né tramite punture di insetti.
Questa malattia animale comporta gravi conseguenze sulla salute dei bovini, con importanti perdite produttive.
E’ una malattia che non si manifesta normalmente nell'Unione Europea e di conseguenza, non appena individuata, comporta l'adozione immediata di misure di eradicazione per impedire che diffonda sul territorio, tra cui l’abbattimento di tutti i bovini presenti negli allevamenti infetti.
L’impatto è di notevole entità sull’intero settore zootecnico, sia per le stesse misure di eradicazione che per le numerose restrizioni alla movimentazione di animali e di prodotti che obbligatoriamente vengono messe in atto. Il primo caso in Italia di LSD venne accertato in un allevamento bovino della Sardegna, nel Comune di Orani (NU) il 21 giugno 2025. E pochi giorni dopo venne confermato anche un primo caso in Francia, in Savoia.
Nella primavera del 2026 la malattia si è ripresentata in Sardegna.

Modalità di trasmissione
La trasmissione avviene principalmente attraverso artropodi ematofagi (mosche ematofaghe, tafani, zecche, culicoidi e zanzare) il cui ruolo è essenzialmente meccanico. Per questo la malattia si manifesta nel periodo estivo, quando la presenza di questi vettori meccanici è massima.
La possibilità che gli artropodi possano spostarsi grazie al vento o circolare con attrezzi, veicoli o sottoprodotti facilita la diffusione della malattia sul territorio.
L’introduzione di animali da aree a rischio di infezione è invece uno dei canali di diffusione della malattia in territori indenni. Infatti, un bovino è in grado di trasmettere l’infezione ben prima della comparsa delle lesioni cutanee ed indipendentemente dalla loro comparsa.
La trasmissione attraverso il contatto diretto, invece, favorisce la diffusione all’interno dell’allevamento. Il capo infetto può anche contaminare acqua e alimenti, oltre che gli artropodi ematofagi presenti nella stalla.
Manifestazioni cliniche

La LSD si manifesta spesso con noduli su cute e mucose.
Esordisce come febbre alta, aumento della salivazione, lacrimazione, scolo nasale mucoso, cheratite e ingrossamento dei linfonodi. Può provocare aborto e polmoniti. Induce abbattimento e anoressia, che portano gli animali al dimagrimento, al calo di produzione lattea e a mastiti.
I noduli indotti dalla LSD compaiono dopo alcuni giorni e variano da un diametro di 0,5-5 cm, interessano cute e sottocute, sono ben circoscritti, non fluttuanti, tondi e rilevati e talvolta confluiscono fra loro. Possono evolvere in ulcere e croste.
Come prevenirla
Per contenere la diffusione del virus, è di fondamentale importanza il rafforzamento delle misure di biosicurezza negli allevamenti.
Le principali misure di biosicurezza da adottare sono:
- Limitare l’accesso a persone e mezzi non essenziali;
- Disinfettare accuratamente veicoli e attrezzature; i veicoli devono essere trattati anche con insetticidi;
- Garantire l’isolamento e l’osservazione clinica dei nuovi capi introdotti in azienda;
- Monitorare quotidianamente lo stato di salute degli animali, prestando attenzione alla comparsa di sintomi sospetti;
- Controllare la proliferazione degli insetti vettori: trattamenti insetticidi delle stalle (prendendo in considerazione fly-trap, prodotti abbattenti adulticidi, prodotti larvicidi), rimozione dei ristagni, uso di repellenti sugli animali.

Link istituzionali di approfondimento
- scheda tecnica LSD: https://www.izsler.it/wp-content/uploads/sites/2/2025/06/Scheda-LSD2025.pdf
- Aggiornamenti: https://www.izsler.it/aggiornamenti-lumpy-skin-disease/
- EFSA: https://animal-diseases.efsa.europa.eu/LSDV
Resolve (Regione Veneto): https://www.resolveveneto.it/categoria/sanita-animale/malattie/lumpy-skin-disease/
Documentazione disponibile
Materiali di webinar su misure di prevenzione rivolto ad allevatori e tecnici dell'Emilia-Romagna
Altre pagine della sezione Malattie Infettive degli Animali
Notizie recenti sui Malattie Infettive degli Animali

Camminate nel bosco e peste suina africana: il quarto video della serie della Fondazione Iniziative Zooprofilattiche e Zootecniche

Peste suina africana, aggiornate le misure di controllo in Emilia-Romagna: nuove zone di restrizione III in quattro province
Nella pagina dedicata alla Peste Suina Africana, sul sito Alimenti&Salute, è stata aggiorna...

Peste suina africana, l’Emilia-Romagna chiede al Governo il ripristino dei finanziamenti
La Regione Emilia-Romagna chiede al Governo il ripristino urgente dei finanziamenti nazionali d...
