Il progetto europeo PROFUSE ha studiato nuove tecniche per favorire la crescita e la maturazione delle cellule muscolari destinate alla produzione di carne coltivata. Uno degli obiettivi principali è affrontare alcuni dei problemi che ancora limitano lo sviluppo del settore, tra cui gli elevati costi di produzione, la difficoltà di aumentare la scala produttiva e la necessità di ottenere caratteristiche più simili a quelle della carne convenzionale.
La ricerca si è concentrata sui mioblasti, cellule precursori del tessuto muscolare e sul loro impiego per sviluppare strutture di tessuto che possano essere prodotte in sistemi tridimensionali. Nel corso del progetto sono stati sviluppati anche integratori per i terreni di coltura, pensati per favorire una maturazione più rapida delle cellule muscolari.
Il progetto ha lavorato anche su una linea cellulare bovina non geneticamente modificata, con l’obiettivo di ottenere una fonte stabile di cellule muscolari utilizzabile nei processi di coltivazione. Le tecnologie sono state sottoposte a prove con alcune aziende del settore e, secondo quanto riportato dal progetto, in uno dei test l’utilizzo dell’integratore ha consentito di ridurre tempi e costi di produzione.
Si tratta tuttavia di risultati ottenuti nell’ambito delle attività sperimentali del progetto, mentre la produzione di carne coltivata su larga scala deve ancora affrontare diverse questioni tecniche ed economiche.
Tra gli aspetti ancora da valutare rientrano la possibilità di rendere competitivi i costi, aumentare la capacità produttiva e ottenere prodotti con caratteristiche sensoriali e nutrizionali comparabili a quelle della carne tradizionale.
Il progetto PROFUSE, finanziato dall’European Innovation Council con un contributo di circa 2,43 milioni di euro, si è concluso nel marzo 2026.
Il mercato della carne coltivata è ancora in fase di sviluppo ma ProFuse stima che entro il 2050 il mercato potenziale totale raggiungerà i 22 miliardi di euro. Questa tecnologia potrebbe inoltre ridurre l’impatto ambientale della produzione alimentare, uno degli obiettivi principali della strategia dell’UE Dal produttore al consumatore.

