È online l’aggiornamento del capitolo “Clima” dell’Annuario web dei dati ambientali dell’Emilia-Romagna, con i nuovi indicatori relativi al 2025. Il monitoraggio regionale raccoglie informazioni utili ai cittadini sull’andamento delle temperature, delle precipitazioni e degli eventi meteorologici che interessano il territorio.
L’anno appena trascorso è risultato il quarto più caldo dal 1961, con una temperatura media regionale di 14,13 °C, superiore di +1,00 °C rispetto alla media climatica 1991-2020.
Sette mesi su dodici hanno registrato temperature medie superiori di almeno 1 °C rispetto ai valori attesi, con un picco durante l’estate: a Bologna il 10 agosto è stata raggiunta la temperatura massima regionale di 38,3 °C.
Anche le precipitazioni hanno caratterizzato il 2025: la media regionale annua è stata di 943 millimetri, con valori particolarmente elevati nei mesi di marzo, luglio e dicembre.
I dati evidenziano inoltre la presenza di diversi episodi di pioggia intensa, fenomeni che possono aumentare il rischio di criticità locali come allagamenti e dissesti.
L’aggiornamento, curato da Arpae Emilia-Romagna, mette a disposizione di cittadini, enti e operatori indicatori climatici e serie storiche per comprendere come sta cambiando il clima regionale e prepararsi agli effetti sul territorio.


