Al World One Health Congress di Lisbona, la WOAH (World Organisation for Animal Health) chiede di trasformare l’approccio One Health in azioni concrete e durature.
La richiesta è di far lavorare insieme sanità umana, veterinaria, ambiente, agricoltura e gestione della fauna. Per i professionisti significa condividere dati, competenze e sistemi di sorveglianza, evitando che ogni settore operi separatamente.
I Paesi dovranno definire con chiarezza responsabilità, collaborazione e piani nazionali adeguatamente finanziati.
La WOAH richiama inoltre l’importanza della prevenzione per individuare i rischi prima che diventino emergenze.
Tra le priorità ci sono malattie infettive, resistenza agli antimicrobici, cambiamenti climatici e perdita di biodiversità.
Servono anche formazione, personale qualificato e una collaborazione stabile tra istituzioni, ricerca e comunità.
Per i cittadini, un approccio One Health significa proteggere insieme salute, animali, ambiente e sicurezza alimentare.
La sfida futura sarà rendere questa collaborazione parte integrante delle politiche sanitarie e ambientali. L’obiettivo della WOAH è quindi passare dalle dichiarazioni all’azione, rafforzando la capacità di prevenire i rischi prima che diventino crisi.

