Migliorare la comunicazione dei rischi alimentari e rafforzare la tutela della salute pubblica: è questo l’obiettivo di MedFoodNet, il nuovo progetto internazionale biennale finanziato dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA).
Tra i partner figura l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna (IZSLER), mentre il coordinamento è affidato all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
La rete coinvolge anche Paesi del Mediterraneo non appartenenti all’Unione europea, tra cui Albania, Tunisia e Kosovo, per promuovere un approccio condiviso alla comunicazione del rischio alimentare.
Il progetto riunisce esperti di comunicazione, ricercatori, biologi, chimici e medici veterinari. Tra le attività previste figurano campagne informative rivolte ai consumatori, iniziative di formazione e momenti di confronto tra valutatori e gestori del rischio. MedFoodNet punta inoltre ad analizzare la percezione dei cittadini sui rischi alimentari e a sviluppare strategie di comunicazione basate su evidenze scientifiche. Il progetto durerà 24 mesi e dispone di un budget di 198 mila euro.
Gli obiettivi
Gli obiettivi specifici del progetto si articolano in tre aree:
- Networking e capacity building – costruzione della rete mediterranea, definizione e implementazione delle modalità di governance della stessa e formazione dei partner in materia di valutazione e comunicazione del rischio
- Ricerca in comunicazione del rischio – analisi della percezione del rischio e delle informazioni diffuse sui media in relazione ai rischi alimentari, iniziative di co-creation
- Comunicazione e disseminazione dei risultati – definizione di un piano di comunicazione per la realizzazione di iniziative di public outreach, campagne di comunicazione congiunte (anche in rilancio a quelle promosse da EFSA), partecipazione a congressi scientifici.
La nuova rete di MedFoodNet sfrutterà sinergie già attive nell’ambito della comunicazione del rischio:
- a livello europeo, i network di EFSA (Communications Experts Networke i Member State Communications Coordinators) e il Capitolo italiano-iberico della Society for Risk Analysis – Europe (SRA-E);
- a livello italiano, il Gruppo di esperti nazionale per la comunicazione del rischio, coordinato dal Ministero della salute.

