Undici associazioni italiane tra cui ISDE, Greenpeace, WWF Italia e Lipu hanno lanciato un forte appello ai ministri dell’Agricoltura, della Salute e dell’Ambiente dell’Unione Europea contro la proposta di regolamento “Omnibus” sulla sicurezza di alimenti e mangimi, ritenuta un pericoloso arretramento nelle tutele per salute pubblica e ambiente.
Secondo i firmatari, la norma presentata dalla Commissione UE come semplificazione normativa rischia di smantellare decenni di leggi europee sui pesticidi e i prodotti fitosanitari, limitando revisioni basate su nuove evidenze scientifiche e allargando deroghe all’uso di sostanze pericolose. Le associazioni temono che ciò riduca la capacità degli Stati membri di proteggere cittadini e ambiente e contraddica principi come il diritto alla salute e alla tutela dell’ambiente.
L’appello italiano si inserisce in un fronte più ampio di mobilitazione europea contro ogni tentativo di deregolamentare l’uso di pesticidi, chiedendo al Governo italiano di opporsi al provvedimento nelle sedi comunitarie per difendere sicurezza e precauzione normativa.
