ClassyFarm, il sistema nato e sviluppato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia-Romagna in collaborazione con il Ministero della Salute, compie un salto di scala internazionale: la FAO lo ha scelto come piattaforma di riferimento mondiale nella lotta all’antimicrobico‑resistenza.
Una decisione che premia l’efficacia scientifica del modello e la sua capacità di ridurre in modo strutturale l’uso di antibiotici negli allevamenti, una delle sfide sanitarie più urgenti del nostro tempo.
Il sistema, oggi adottato dal 98% degli allevamenti italiani, è stato inserito nel progetto globale RenoFarm (Reduce the Need for Antimicrobials for Sustainable System Transformation), il programma decennale lanciato nel 2024 per aiutare i Paesi a ridurre l’uso di antimicrobici nei sistemi agroalimentari. Una scelta motivata dai risultati già ottenuti in Italia: nel settore avicolo la riduzione degli antibiotici ha superato il 90%, mentre nella filiera suinicola ha oltrepassato il 60%, portando alla nascita di allevamenti “antibiotic free”.


