Il Ministero della Salute ha pubblicato la revisione 2026 del Piano nazionale di controllo ufficiale dei contaminanti agricoli e delle tossine vegetali negli alimenti.
Il programma, valido per il periodo 2023-2027, rafforza il sistema di monitoraggio lungo la filiera alimentare. L’obiettivo è verificare il rispetto dei limiti fissati dalla normativa europea per sostanze potenzialmente dannose.
I controlli riguarderanno contaminanti agricoli come micotossine, nitrati e sclerozi di Claviceps spp. Sotto osservazione anche le tossine vegetali naturali, tra cui alcaloidi del tropano e pirrolizidinici, acido cianidrico e acido erucico. Il piano coordina le attività di campionamento e analisi svolte dalle autorità sanitarie sul territorio nazionale.
I dati raccolti serviranno a valutare l’esposizione dei consumatori ai contaminanti presenti negli alimenti. Alcune delle sostanze monitorate sono classificate come cancerogene o potenzialmente cancerogene dagli organismi scientifici internazionali. La revisione 2026 punta inoltre a rendere più omogenei i controlli e a migliorare la prevenzione dei rischi alimentari.


