Rafforzare i Dipartimenti di prevenzione per affrontare i nuovi rischi sanitari legati al cambiamento climatico: è la richiesta della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni.
Le Regioni chiedono di superare i tetti di spesa per il personale e garantire organici stabili nei diversi territori, tra le emergenze da affrontare ci sono ondate di calore, rischi per i lavoratori e diffusione delle malattie trasmesse da vettori.
Al 7 ottobre sono stati registrati 754 casi di infezione da virus West Nile in 20 Regioni.
Un dato che, secondo la Commissione, rende ancora più importante rafforzare sorveglianza e prevenzione.
“Investire nella prevenzione significa proteggere la salute delle persone”, afferma Massimo Fabi, coordinatore della Commissione Salute.
Per Fabi servono risorse adeguate e professionisti in numero sufficiente, con maggiori prospettive di stabilità.
Le Regioni chiedono inoltre regole nazionali omogenee per tutelare i lavoratori esposti alle temperature estreme “La prevenzione non può essere considerata una voce di spesa da comprimere, ma un investimento strategico per la salute pubblica”, conclude Fabi.


