L’Emilia-Romagna si colloca al secondo posto tra le Regioni italiane nel monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) relativo al 2024, con 282 punti complessivi.
Il Nuovo Sistema di Garanzia valuta tre macroaree: prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera.
Nella prevenzione la regione raggiunge 97 punti su 100, seconda solo alla Provincia autonoma di Trento e migliora il risultato dell’anno precedente.
Questa area comprende interventi di prevenzione delle malattie, sicurezza alimentare e nutrizione, salute e sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro. Una parte rilevante riguarda anche la sanità veterinaria, dalla sorveglianza delle malattie animali all’igiene urbana veterinaria e ai controlli lungo la filiera degli alimenti di origine animale.
La prevenzione integra quindi salute umana, alimentazione, ambiente e salute animale, secondo un approccio di sanità pubblica .
L’Emilia-Romagna ottiene inoltre 94 punti nell’assistenza distrettuale e 91 in quella ospedaliera, risultando seconda nella prima area e terza nella seconda. Commentando i dati, il presidente Michele de Pascale ha sottolineato il risultato complessivo, attribuendolo agli investimenti nel sistema sanitario e al lavoro quotidiano di medici, infermieri e operatori.
Il monitoraggio ministeriale restituisce così una fotografia della sanità regionale in cui la prevenzione, compresi sicurezza alimentare e servizi veterinari, rappresenta una componente essenziale della tutela della salute pubblica .
