La Regione Emilia-Romagna chiede al Governo il ripristino urgente dei finanziamenti nazionali destinati a compensare i danni indiretti subiti dalle imprese della filiera suinicola a causa della peste suina africana (PSA).
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, ha inviato una lettera al ministro Francesco Lollobrigida, alla Commissione Politiche Agricole e al Commissario straordinario per la PSA, sollecitando un intervento strutturale e continuativo.
Secondo la Regione, molte aziende operano da quasi due anni con margini ridotti o addirittura al di sotto dei costi di produzione, a causa delle restrizioni sanitarie imposte per contenere la diffusione del virus. La richiesta punta a garantire nuove risorse per sostenere allevamenti, macelli e imprese di trasformazione, evitando una grave crisi economica e occupazionale per uno dei comparti strategici dell’agroalimentare italiano.
“In questo contesto – spiega Mammi nella lettera – l’Emilia-Romagna continua a fare la propria parte sul fronte della prevenzione. Attraverso i bandi regionali dedicati alla biosicurezza degli allevamenti, la Regione ha già sostenuto circa 180 aziende, permettendo il finanziamento e la realizzazione di barriere e interventi strutturali concreti per minimizzare il rischio di ingresso del virus negli allevamenti”.
La Regione ribadisce che la lotta alla PSA rappresenta un’emergenza nazionale che richiede risposte coordinate e adeguati strumenti di sostegno economico.

