Tecnologie avanzate, sensori a terra, intelligenza artificiale: le novità per far fronte ai cambiamenti climatici
27 Febbraio 2025
Il progetto SenseFuture, finanziato dall’UE, si propone di rivoluzionare l’agricoltura attraverso strategie innovative per far fronte ai cambiamenti climatici. La ricerca adotta tecnologie avanzate, impiegando UAV, sensori a terra e tecniche di imaging per monitorare in tempo reale lo stato idrico delle colture.L’utilizzo di intelligenza artificiale ha accelerato l’analisi delle radici e migliorato la raccolta dei
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L’Unione Europea accelera l’accesso ai biopesticidi: una svolta per un’agricoltura sostenibile
24 Febbraio 2025
L’Unione Europea ha annunciato una nuova iniziativa volta a semplificare e velocizzare le procedure per l’approvazione dei prodotti fitosanitari, con un’attenzione particolare ai biopesticidi. Questa mossa rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di transizione verso un’agricoltura più green e sostenibile. L’obiettivo principale è creare un ambiente normativo più favorevole, capace di incentivare l’adozione di soluzioni
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Nuovo rapporto SDSN (no-profit Onu): “Diete più sane una priorità per trasformare il sistema agroalimentare europeo”
18 Febbraio 2025
Soluzioni per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDSN) è un’organizzazione no-profit creata nel 2012 dalle Nazioni Unite per promuovere i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile a livello nazionale e internazionale. Nel 2022, la SDSN conta oltre 1.700 membri in 50 reti in 144 paesi. Il nuovo Europe Sustainable Development Report 2025, pubblicato a fine
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Negli ultimi mesi, il dibattito sulle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), note a livello europeo come New Genomic Techniques (NGT), si è intensificato, mettendo in contrapposizione due diverse visioni del futuro dell’agricoltura nazionale ed europea. Da un lato le associazioni di categoria che promuovono le TEA come strumenti fondamentali per rafforzare la produzione agroalimentare e contrastare gli
Che cos’è il “Doomsday Clock”?
04 Febbraio 2025
Il Doomsday Clock (Orologio dell’Apocalisse) è un indicatore simbolico ideato nel 1947 dal Bulletin of the Atomic Scientists per rappresentare la vicinanza dell’umanità a una catastrofe globale. Le lancette dell’orologio si avvicinano o si allontanano dalla “mezzanotte” a seconda del livello di minaccia per la sopravvivenza del mondo. Inizialmente pensato per segnalare il pericolo nucleare
Cosa sono le “soluzioni basate sulla natura” e perché potrebbero essere la soluzione per le sfide climatiche
28 Gennaio 2025
Le soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions, NbS) rappresentano strategie innovative per affrontare le sfide climatiche e ambientali, sfruttando i processi ecologici naturali. Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), le NbS includono azioni come la protezione, la gestione sostenibile e il ripristino degli ecosistemi per affrontare sfide sociali, garantendo al contempo benefici
Appello della FAO: chiede una gestione sostenibili dell’azoto
22 Gennaio 2025
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO) lancia un appello per una gestione sostenibile dell’azoto, cruciale per limitare i danni ambientali e garantire sicurezza alimentare. Tra le soluzioni proposte: ridurre le emissioni durante la produzione di fertilizzanti e minimizzare le perdite nel trasporto e nell’uso. In particolare: L’industria dei fertilizzanti dovrebbe adottare misure
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Bottiglie usa e getta: da quest’anno devono contenere una percentuale di plastica riciclata
14 Gennaio 2025
La direttiva europea sulla plastica monouso (nota come Sup, dall’inglese single-use plastics) è stata salutata come una rivoluzione. Dall’inizio di gennaio 2025: in tutti i paesi dell’Unione europea, Italia compresa, i produttori di bottiglie di Pet dovranno obbligatoriamente usare una certa percentuale di plastica riciclata. Il nuovo requisito in vigore dal 2025 si applica alle bottiglie per
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Record negativo: il 2024 è il primo anno in cui la temperatura ha superato 1,5°C rispetto al livello preindustriale
11 Gennaio 2025
Il 2024 è stato confermato come l’anno più caldo mai registrato a livello globale, con una temperatura media di 1,6 °C superiore al livello preindustriale (1850-1900). La temperatura globale ha superato i 1,5 °C sopra il livello preindustriale per 11 mesi consecutivi, e il record giornaliero è stato raggiunto il 22 luglio con 17,16 °C.
Regione Emilia-Romagna: stabile nel 2024 la qualità dell’aria. Polveri sottili entro i limiti di legge, cala il biossido di azoto
03 Gennaio 2025
Nel 2024, la qualità dell’aria in Emilia-Romagna è rimasta stabile, nonostante condizioni meteo favorevoli all’accumulo di inquinanti, come le polveri del deserto che hanno temporaneamente innalzato i livelli di PM10. Escludendo tali episodi, solo tre stazioni hanno superato i limiti giornalieri di PM10 per oltre 35 giorni. I livelli annuali di PM10 e PM2.5 sono
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Nel febbraio 2024, la Commissione europea ha raccomandato di ridurre le emissioni del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990. Un nuovo documento del progetto PRISMA analizza questa strategia, evidenziando quattro principali rischi: instabilità geoeconomica, progresso tecnologico, disuguaglianze sociali e credibilità delle politiche. Sebbene l’UE abbia già fatto progressi, con tecnologie di decarbonizzazione
Plastica: le lobby legate ai combustibili fossili hanno fatto squadra. Fallito un possibile trattato contenente misure globali vincolanti
16 Dicembre 2024
Il quinto ciclo di negoziati del Comitato intergovernativo di negoziazione (Inc-5) delle Nazioni Unite per lo sviluppo di uno strumento internazionale giuridicamente vincolante (Ilbi) sull’inquinamento da plastica si è concluso con un fallimento. Anche questa volta, come per la Cop 29 sul clima, l’opposizione delle lobby legate ai combustibili fossili è stata determinante per bloccare un accordo. Dopo due anni di discussioni,












