Il Ministero della Salute ha pubblicato la Relazione sull’attività 2025 dei Posti di Controllo Frontalieri (PCF) e degli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC), con i dati sui controlli sanitari effettuati su animali e merci di interesse veterinario. Nel corso dell’anno i PCF italiani hanno controllato 48.480 partite di animali, prodotti di origine animale e mangimi di origine animale, oltre a 231.966 partite di alimenti di origine non animale, mangimi vegetali e materiali a contatto con alimenti provenienti da oltre 100 Paesi terzi.
Per gli scambi all’interno dell’Unione europea, gli UVAC hanno ricevuto la segnalazione di 2.214.771 partite di animali e prodotti di origine animale, sulle quali sono stati disposti i controlli previsti dalla normativa.
La relazione fornisce inoltre informazioni su procedure, attività di vigilanza e risultati dei controlli ufficiali, rappresentando uno strumento di riferimento per cittadini, imprese, veterinari e operatori del settore agroalimentare.
L’attività di PCF e UVAC contribuisce a garantire la sicurezza degli alimenti, la tutela della salute pubblica e la protezione del patrimonio zootecnico nazionale attraverso verifiche basate sulle norme europee e nazionali.


