Pubblicato su CORDIS il nuovo aggiornamento sul progetto europeo dedicato alla rivoluzione dell’allevamento degli insetti per la produzione sostenibile di proteine. Il sistema sviluppato si basa sul miglioramento dell’allevamento della mosca soldato nera (Black Soldier Fly), specie chiave per la valorizzazione dei rifiuti organici.
L’innovazione principale consiste nella separazione tra fase di riproduzione e fase di crescita delle larve, rendendo la produzione più stabile e scalabile. La tecnologia consente di “mettere in pausa” lo sviluppo degli insetti, garantendo forniture pronte all’uso per gli allevatori.
Questo approccio riduce costi, complessità e rischi sanitari negli impianti di produzione.
Il modello viene definito una vera e propria “seed company” dell’insect farming, simile al settore sementiero in agricoltura.
Secondo il progetto, la soluzione favorisce anche l’economia circolare grazie alla trasformazione dei rifiuti organici in proteine. Le applicazioni riguardano mangimi per animali e possibili usi futuri nel settore alimentare umano. L’innovazione punta inoltre a rendere la filiera più accessibile a piccole e medie imprese.
Il progetto è sostenuto da fondi europei e si inserisce nelle strategie UE per la sostenibilità alimentare e ambientale.


