In occasione della Giornata mondiale della sicurezza alimentare 2026, EFSA rilancia il ruolo centrale della scienza nella prevenzione dei rischi alimentari.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il cibo contaminato causi 866 milioni di malattie e 1,52 milioni di morti ogni anno, colpendo quasi una persona su nove a livello globale.
Il tema 2026, “From burden to solutions – safe food everywhere”, sottolinea l’importanza dei dati per trasformare il carico delle malattie in soluzioni concrete.
EFSA evidenzia che la sicurezza alimentare si basa su sistemi di sorveglianza e valutazione del rischio fondati sull’evidenza scientifica.
L’approccio “farm to fork” coinvolge tutta la filiera, dalla produzione al consumo, per ridurre contaminazioni e rischi microbiologici e chimici.
La Giornata mondiale, celebrata il 7 giugno, promuove la cooperazione tra istituzioni, industria e cittadini per alimenti più sicuri.
La disponibilità di dati globali consente di identificare i gruppi più vulnerabili e le principali cause delle infezioni alimentari.
EFSA ribadisce che la prevenzione resta lo strumento più efficace per ridurre il peso sanitario ed economico delle foodborne diseases.
Un impegno che punta a rafforzare politiche basate sulla scienza per garantire cibo sicuro “ovunque e per tutti”.
