E’ stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2026/322, che aggiorna il quadro delle misure di controllo e gestione delle malattie di categoria A nel settore animale. Il provvedimento rafforza la disciplina delle zone soggette a restrizione, definite a seguito della conferma di focolai di malattie ad alto impatto sanitario.
Per il controllo ufficiale vengono precisate le condizioni di sorveglianza, movimentazione e biosicurezza nelle aree coinvolte. Sul piano operativo, il regolamento prevede la possibilità di autorizzare movimenti di animali e prodotti anche da zone ristrette, quando il rischio sia valutato trascurabile. Tali deroghe sono consentite solo nel rispetto di condizioni rigorose stabilite dall’autorità competente e basate sulla valutazione del rischio.
Il testo disciplina inoltre le modalità di ripopolamento degli stabilimenti dopo l’eradicazione dell’evento sanitario, subordinandolo a verifiche ufficiali. Viene rafforzato il ruolo del controllo ufficiale nella gestione dei focolai e nel ripristino dello status sanitario delle aziende.
Il regolamento armonizza a livello UE le procedure operative tra Stati membri per garantire uniformità nelle misure di contenimento.
È inoltre previsto che il provvedimento entri in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, quindi il 12 maggio 2026, ed è direttamente applicabile in tutti gli Stati membri. Il nuovo assetto normativo mira a rendere più efficiente la gestione delle emergenze sanitarie animali e il controllo della diffusione delle malattie.


