È ripartita il 1° ottobre in Emilia-Romagna Mettiamo radici per il futuro, il programma regionale che offre gratuitamente piante e arbusti a cittadini, scuole, associazioni ed enti pubblici.
Sono oltre 60 le specie disponibili, in gran parte autoctone, tra querce, aceri, carpini, frassini, noccioli e ligustri.
L’iniziativa punta a rafforzare il patrimonio verde regionale, tutelare la biodiversità e contribuire al contrasto dei cambiamenti climatici. Dal 2020 sono già state distribuite più di 3,3 milioni di piante, di cui oltre 223mila nei primi mesi del 2026. La distribuzione nei vivai privati accreditati proseguirà fino al 15 aprile 2027.
Come partecipare
Le modalità di partecipazione variano in base al canale scelto, tra vivai forestali pubblici regionali e vivai privati accreditati. Le piantine dovranno in ogni caso essere messe a dimora sul territorio dell’Emilia-Romagna. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del progetto “Mettiamo radici per il futuro” e nella sezione dedicata ai vivai forestali pubblici, dove è possibile consultare l’elenco dei vivai e delle specie disponibili, verificare requisiti e periodi per la presentazione delle richieste, scaricare la documentazione necessaria per la prenotazione e consultare le indicazioni per la corretta messa a dimora.

