L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno segnalato un focolaio multi-paese di Salmonella Bovismorbificans ST377.
L’epidemia, registrata tra gennaio e maggio 2026, ha coinvolto 109 casi confermati in 10 Paesi dell’UE/SEE e nel Regno Unito (i paesi interessati sono Austria, Belgio, Cechia, Danimarca, Finlandia, Germania, Irlanda, Lussemburgo, Spagna, Paesi Bassi).
Secondo le indagini epidemiologiche, la fonte più probabile del contagio è rappresentata dai semi di erba medica germogliati (alfalfa sprouts).
I casi hanno riguardato prevalentemente adulti, con una maggiore incidenza tra le donne, 18 persone hanno richiesto il ricovero ospedaliero e un decesso.
Le indagini epidemiologiche e microbiologiche indicano che sono i germogli di erba medica la fonte primaria di infezione. Ciò è avvalorato dai collegamenti individuati attraverso interviste sui casi in diversi Paesi, dall’individuazione del ceppo responsabile del focolaio nell’acqua utilizzata per la produzione di germogli nei Paesi Bassi e nel Regno Unito (Irlanda del Nord) e dai collegamenti epidemiologici con un produttore in Finlandia.
EFSA ed ECDC segnalano che, dopo gli interventi, il numero dei casi è diminuito, ma il rischio non è ancora del tutto escluso.
Le autorità sanitarie invitano i consumatori a prestare attenzione e a seguire corrette pratiche igieniche nel consumo di germogli.


