Secondo l’ultimo rapporto dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), i residui di pesticidi negli alimenti restano ampiamente entro i limiti di legge nell’Unione europea.
L’analisi ha riguardato oltre 125mila campioni di alimenti raccolti nel 2024 nei Paesi UE, oltre a Norvegia e Islanda.
Il 98,8% dei campioni del programma coordinato europeo è risultato conforme alla normativa vigente.
Nel 43,1% dei casi non sono stati rilevati residui quantificabili di pesticidi.
Solo l’1,2% dei campioni è stato considerato non conforme dopo le verifiche tecniche e le valutazioni sull’incertezza di misura.
Secondo EFSA, il rischio per la salute dei consumatori derivante dall’esposizione ai residui alimentari rimane basso.
I controlli hanno riguardato prodotti di largo consumo come banane, broccoli, meloni, peperoni, uva da tavola, olio extravergine d’oliva e uova.
Per la prima volta il rapporto distingue anche i controlli rafforzati sulle importazioni ai confini dell’UE.
Tra i prodotti importati sottoposti a controlli mirati, il 3,6% è risultato non conforme ed è stato bloccato prima dell’ingresso nel mercato europeo.
EFSA sottolinea che il sistema europeo di monitoraggio dei residui pesticidi continua a garantire un elevato livello di tutela dei consumatori.

