l progetto europeo FreezeM, finanziato da Horizon 2020, sta innovando l’allevamento industriale della mosca soldato nera (Black Soldier Fly) per la produzione sostenibile di proteine.
La tecnologia sviluppata consente di utilizzare larve in grado di convertire fino al 70% dei rifiuti organici in biomassa utile, le larve possono trasformare il substrato in circa proteine al 40–45% del peso secco, rendendole una fonte alternativa per i mangimi.
Il sistema di crioconservazione delle uova permette di ridurre fino al 90% i tempi di avvio degli impianti di allevamento, la produzione è pensata per essere scalabile e standardizzata, migliorando la continuità produttiva.
Ogni tonnellata di rifiuti organici trattata può generare fino a 200 kg di biomassa larvale.
Il progetto punta a ridurre le emissioni rispetto ai mangimi tradizionali basati su soia e farine animali, l’approccio supporta l’economia circolare, trasformando scarti alimentari in risorsa proteica.
Le tecnologie sviluppate mirano a rafforzare la sicurezza alimentare e la sostenibilità del sistema agroalimentare europeo.
FreezeM si inserisce nelle strategie UE per la transizione verde e la riduzione dell’impatto ambientale degli allevamenti.

