Secondo WOAH, l’Organizzazione Mondiale per la Salute Animale, crescono nel mondo le segnalazioni di malattie trasmesse da vettori, con nuovi rischi per animali e persone.
Analizzando i dati del sistema internazionale WAHIS, dal 2023 si registra un netto aumento degli eventi epidemiologici eccezionali legati ad alcune di queste patologie.
A pesare maggiormente è la bluetongue, passata da una media di 9,1 eventi l’anno nel periodo 2015-2022 a 38 tra il 2023 e il 2025.
Forte crescita anche per la febbre del Nilo occidentale (West Nile), salita in media da 8 a 55 eventi segnalati ogni anno.
Alcune malattie, pur senza un forte aumento degli eventi, stanno inoltre ampliando la propria diffusione geografica verso nuove aree.
Tra i principali fattori viene indicato il cambiamento climatico, che modifica distribuzione, attività e sopravvivenza di zanzare, zecche e altri vettori.
Temperature più elevate e variazioni delle precipitazioni possono infatti favorire la trasmissione di patogeni anche in regioni precedentemente poco interessate. La WOAH sottolinea però che l’aumento delle segnalazioni può dipendere anche da una maggiore sorveglianza e capacità diagnostica dei Paesi.
L’organizzazione invita quindi a rafforzare sistemi di allerta precoce, laboratori, vaccinazioni quando disponibili e collaborazione internazionale. Fondamentale, secondo la WOAH, un approccio One Health che integri salute animale, salute umana e tutela dell’ambiente.

