Il 29 settembre si celebra la Giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari, istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sull’impatto dello spreco di cibo e sull’importanza di adottare comportamenti più consapevoli.
Una delle azioni più semplici per ridurre gli alimenti che finiscono nella spazzatura parte dalla spesa e, in particolare, dalla corretta lettura delle etichette. L’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sottolinea infatti come distinguere le diverse indicazioni sulla conservazione degli alimenti possa aiutare a evitare di eliminare prodotti ancora consumabili.
Tra le informazioni a cui prestare maggiore attenzione c’è la differenza tra “da consumarsi entro” e “da consumarsi preferibilmente entro”. La prima indicazione riguarda la sicurezza dell’alimento e va rispettata; la seconda è invece riferita principalmente alla qualità del prodotto e, in determinate condizioni, l’alimento può essere consumato anche successivamente alla data indicata.
Anche una corretta organizzazione della spesa e della dispensa può contribuire a limitare gli sprechi: controllare le scadenze, conservare gli alimenti secondo le indicazioni riportate in etichetta e programmare i consumi sono semplici accorgimenti che possono ridurre la quantità di cibo inutilizzato.
La Giornata del 29 settembre rappresenta così un’occasione per promuovere una maggiore consapevolezza lungo tutta la filiera alimentare, dal momento dell’acquisto fino alla conservazione e al consumo, con l’obiettivo di ridurre le perdite e gli sprechi.
SFOGLIA LA BROCHURE DI A&S: ETICHETTA ALIMENTARE

