L’Unione europea sta finanziando 26 progetti di ricerca e innovazione per rendere l’acquacoltura più produttiva, sostenibile e resiliente ai cambiamenti climatici.
Le iniziative, sostenute da programmi come Orizzonte Europa, EMFAF e LIFE, puntano a sviluppare nuovi mangimi, prevenire le malattie dei pesci, migliorare le tecnologie di allevamento e favorire la produzione sostenibile di alghe.
Tra gli obiettivi ci sono anche la riduzione dei rifiuti, il riciclo dei materiali utilizzati negli allevamenti e l’impiego di dati e intelligenza artificiale per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.
L’Italia partecipa alla ricerca europea con diversi progetti: tra questi anche l’Università di Bologna (vedi sotto).
Queste azioni, che si sostengono a vicenda, rafforzano il lavoro europeo in materia di ricerca e innovazione, accelerando i progressi verso un settore dell’acquacoltura competitivo, climaticamente neutro, nonché verso il raggiungimento degli obiettivi sociali, economici e ambientali dell’Europa.
L’obiettivo finale è rafforzare un settore europeo dell’acquacoltura più innovativo, competitivo e rispettoso dell’ambiente, riducendo anche la dipendenza dell’UE dalle importazioni di prodotti ittici.
PROGETTI ITALIANI:


