I Paesi membri dell’Organizzazione mondiale per la salute animale (WOAH) hanno approvato il nuovo Piano d’azione globale contro la resistenza agli antimicrobici.
Il documento definisce una strategia per il periodo 2026-2036 e punta a preservare l’efficacia di antibiotici e altri antimicrobici.
La resistenza si verifica quando batteri e altri microrganismi diventano meno sensibili ai farmaci, rendendo più difficili da curare alcune infezioni.
Il fenomeno riguarda non solo la salute umana, ma anche quella degli animali, delle piante e dell’ambiente.
Per questo il nuovo piano adotta un approccio “One Health”, che richiede una collaborazione tra diversi settori.
Tra le priorità ci sono un uso più appropriato degli antimicrobici, una migliore prevenzione delle infezioni e sistemi di sorveglianza più efficaci.
Il piano punta inoltre a rafforzare la ricerca, l’innovazione e l’accesso equo ai farmaci e agli strumenti diagnostici.
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla salute animale e alla riduzione dell’uso non necessario degli antimicrobici.
L’approvazione rappresenta ora l’avvio della fase più importante: trasformare gli obiettivi internazionali in interventi concreti nei singoli Paesi.
La sfida riguarda tutti: un uso responsabile degli antimicrobici è fondamentale per mantenere efficaci nel tempo farmaci indispensabili per la salute di persone e animali.

