L’Emilia-Romagna è la prima Regione in Italia a dotarsi di Linee programmatiche per prevenire e trattare i disturbi dello spettro feto-alcolico (FASD).
Il piano affronta una disabilità non genetica causata dall’esposizione all’alcol durante la gravidanza, completamente prevenibile.
La strategia integra prevenzione, diagnosi precoce, presa in carico e formazione degli operatori sanitari.
Al 31 dicembre 2025 sono 35 i bambini già seguiti dai centri regionali di riferimento. Il dato è però sottostimato: molti casi non vengono diagnosticati o sono ricondotti ad altri disturbi.
La Regione punta su campagne informative per promuovere il messaggio “zero alcol in gravidanza”, previsto anche un modello multidisciplinare che coinvolge servizi sanitari, enti e associazioni familiari.
Particolare attenzione è riservata alla diagnosi precoce, fondamentale per migliorare la qualità di vita dei pazienti, l’obiettivo è fare della FASD una priorità di sanità pubblica e un modello di riferimento a livello nazionale.


