Pubblicata dal Ministero della Salute la relazione sulle attività svolte nel 2024 nell’ambito del Piano nazionale di controllo su additivi e aromi alimentari. Il documento riassume i risultati dei controlli effettuati lungo tutta la filiera, dalle materie prime ai prodotti finiti, con l’obiettivo di garantire la sicurezza alimentare. I controlli hanno riguardato anche l’uso corretto delle sostanze negli alimenti e il rispetto dei limiti previsti dalla normativa.
Particolare attenzione è stata dedicata agli aromi di fumo, monitorati per la presenza di idrocarburi policiclici aromatici potenzialmente dannosi. Il 2024 segna inoltre un importante sviluppo a livello europeo con l’individuazione del laboratorio di riferimento per i “Food Improvement Agents”, mentre l’Italia ha avviato la selezione del laboratorio nazionale.
Sul piano operativo, si rafforza la collaborazione tra Istituto Superiore di Sanità e Istituto Zooprofilattico dell’Emilia-Romagna per migliorare i metodi analitici disponibili. I dati, raccolti tramite il sistema informativo RaDISAN, evidenziano un’intensa attività di controllo: analizzati 1657 campioni di alimenti, 222 di additivi e 145 di aromi.
La relazione conferma il ruolo centrale del sistema di controllo ufficiale nel monitoraggio continuo della qualità e della sicurezza degli alimenti in Italia.



