Parte in Regione Emilia-Romagna la campagna vaccinale volontaria 2026 contro la Blue tongue, malattia virale che colpisce i ruminanti ma non è trasmissibile all’uomo né incide sulla sicurezza degli alimenti.
L’obiettivo è contenere la diffusione del virus e ridurre i danni economici per gli allevamenti, tra mortalità animale e cali produttivi.
La Regione conferma il sostegno all’acquisto dei vaccini con uno stanziamento complessivo di 100mila euro per il biennio 2025-2026.
La campagna si concentra sul sierotipo BTV8, il più diffuso sul territorio regionale.
Nel 2025 si sono registrati 92 focolai e sono stati vaccinati 7.462 capi entro fine anno.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione regionale allevatori (Araer), che gestisce l’approvvigionamento delle dosi.
L’adesione è volontaria e aperta a tutti gli allevatori, anche non iscritti all’associazione.
La vaccinazione è raccomandata entro la primavera per garantire la protezione nei mesi più critici.
La Blue tongue, trasmessa da insetti del genere Culicoides, rappresenta una minaccia significativa per il comparto zootecnico.
La Regione punta su prevenzione e adesione diffusa per rafforzare la tutela del patrimonio agricolo e contenere i focolai.


