La dieta mediterranea si aggiorna e introduce il fattore tempo con una nuova piramide alimentare basata sui ritmi biologici dell’organismo.
Il modello, definito cronodieta mediterranea, integra le conoscenze della crononutrizione, secondo cui il metabolismo varia nelle diverse ore della giornata. La nuova piramide indica quindi non solo cosa mangiare, ma anche quando farlo, utilizzando i simboli del sole e della luna per orientare i pasti.
L’approccio è stato sviluppato dalla Società Italiana di Endocrinologia (Sie) con l’Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (Adi) e pubblicato sulla rivista Current Nutrition Reports”.
Nelle prime ore del giorno sono consigliati soprattutto carboidrati complessi, cereali integrali, legumi, frutta e verdura, quando la sensibilità all’insulina è maggiore. La sera, invece, sono preferibili proteine magre, verdure e alimenti che favoriscono il sonno.
L’obiettivo è migliorare la gestione del metabolismo e ridurre il rischio di obesità e malattie endocrino-metaboliche. Il modello mantiene i principi della dieta mediterranea, con un ruolo centrale dell’olio extravergine di oliva. La nuova piramide promuove inoltre uno stile di vita complessivo che comprende attività fisica, sonno regolare e rispetto della stagionalità degli alimenti.


