Una revisione scientifica accende i riflettori sul possibile legame tra consumo di bevande zuccherate e aumento dei sintomi d’ansia negli adolescenti. Lo studio, pubblicato sul Journal of Human Nutrition and Dietetics, ha analizzato ricerche condotte negli ultimi 25 anni su circa 50mila giovani di età compresa tra i 10 e i 19 anni.
Secondo i risultati, chi consuma più frequentemente bibite zuccherate – come soft drink, energy drink e succhi dolcificati – presenta fino al 34% di probabilità in più di manifestare disturbi d’ansia.
Tuttavia, gli esperti invitano alla cautela: i dati mostrano un’associazione, ma non dimostrano un rapporto di causa-effetto.
Il fenomeno si inserisce in un contesto più ampio, con i disturbi d’ansia tra i giovani in aumento negli ultimi anni. Tra i possibili fattori di rischio, oltre all’alimentazione, rientrano stile di vita, sonno e condizioni sociali.


