La Regione Emilia-Romagna investe 3,2 milioni di euro per rafforzare la rete ecologica regionale e tutelare la biodiversità attraverso il bando “Recore”.
L’iniziativa, finanziata con fondi europei del Programma Fesr 2021-2027, sostiene interventi di recupero e salvaguardia degli habitat naturali, creazione e ripristino di zone umide e tutela della fauna minore e degli insetti impollinatori. Il bando è rivolto a enti gestori di parchi, aree protette ed enti locali. L’obiettivo è migliorare la connessione tra ecosistemi e favorire la mobilità delle specie, contrastando al contempo gli effetti dei cambiamenti climatici.
Il bando sostiene interventi coerenti con le azioni previste dal Paf (Prioritized action framework), principale strumento di programmazione per la Rete Natura 2000. I progetti potranno essere realizzati all’interno dei siti Natura 2000 o anche al di fuori di essi, purché contribuiscano a rafforzare la connettività ecologica (corridoi ecologici o stepping stones) e a migliorare la mobilità delle specie.
Come la realizzazione di infrastrutture per la fauna (ecodotti, ecoponti, sottopassi e sovrapassi) in aree a rischio, il miglioramento della continuità ecologica dei corsi d’acqua (scale di risalita e rimozione di barriere).
Gli interventi dovranno essere completati entro il 31 dicembre 2028. Possono accedere ai finanziamenti, come nell’edizione precedente, Enti gestori delle aree protette ed enti locali.
Il contributo copre fino al 90% dell’investimento, per un importo massimo di 500mila euro per progetto.
Le domande possono essere presentate dalle ore 10 del 1^ luglio 2026 alle ore 13 del 15 settembre 2026.

