Con gli appuntamenti di Piacenza e Parma, si è concluso il tour sul territorio emiliano-romagnolo dell’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi: occasioni di incontro e confronto diretto su diverse tematiche con le rappresentanze delle associazioni del mondo agricolo e agroalimentare e le istituzioni locali.
Gli ultimi due appuntamenti si sono svolti nelle sedi delle rispettive Province; erano presenti anche il commissario straordinario, Giovanni Filippini e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi, con cui è stato fatto il punto sulla Peste suina africana (Psa). Nel Piacentino, in particolare, il commissario ha riconosciuto che, grazie all’impegno e all’efficacia della strategia messa in atto dalla Regione, si osserva un miglioramento in alcune aree del territorio.
Fin dagli esordi del virus in Italia, la Regione Emilia-Romagna ha introdotto un piano articolato di interventi, combinando misure economiche, venatorie e di controllo del territorio. Sono stati attivati quattro bandi per un totale di 11,1 milioni di euro, che hanno sostenuto oltre 200 aziende nella realizzazione di azioni per la biosicurezza. In arrivo a breve un nuovo bando del valore di 2,6 milioni di euro. Quest’anno sono previsti inoltre 1,8 milioni di risorse regionali per i piani di controllo (erano un milione nel 2025). Tra i temi affrontati anche la gestione del lupo, con l’attivazione di tavoli provinciali permanenti per coordinare gli interventi.
Il dialogo ha coinvolto associazioni di categoria e istituzioni locali, con l’obiettivo di rafforzare le filiere vitivinicola, ortofrutticola e zootecnica. Un percorso di ascolto che punta a consolidare il sistema agricolo regionale e a prepararlo alle sfide della nuova programmazione europea.
