Recupero, distribuzione di cibo e alimenti, preparazione dei pasti per le persone più fragili. La Giunta regionale ha approvato la graduatoria dei progetti che verranno finanziati nell’ambito del Bando sul recupero alimentare, rivolto a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale ed enti del terzo settore iscritti al Registro unico nazionale (Runts) che prevedano nel proprio statuto almeno una finalità tra produzione e distribuzione di pasti pronti (mense), recupero e redistribuzione gratuita di beni alimentari a fini di solidarietà sociale e lotta allo spreco alimentare.
Sono 32 i progetti su tutto il territorio regionale che riceveranno il finanziamento, che da questa edizione è stato raddoppiato portando a oltre 2 milioni e mezzo per il triennio lo stanziamento complessivo che andrà a coprire tutti i progetti del territorio risultati idonei.
Il bando destina le risorse al finanziamento in particolare di alcune azioni, come l’ampliamento delle collaborazioni tra soggetti e organizzazioni del territorio che si occupano di solidarietà con le imprese produttrici e la rete dei supermercati, con l’obiettivo di incrementare la quantità e la qualità dei beni da distribuire, alimentari e non, ma anche il potenziamento e la qualificazione della logistica, dei centri di stoccaggio e dei sistemi di trasporto e di conservazione.
Supporto dal bando anche a iniziative di educazione alimentare e di promozione di stili di vita sani, con azioni specifiche volte al rispetto delle diverse culture e regimi alimentari e ad attività di accompagnamento e di cura delle relazioni con le persone fragili, come l’orientamento ai servizi del territorio e alle forme di contrasto alla povertà nazionali e locali, aiuto nella gestione del bilancio familiare, per la ricerca del lavoro, sportelli di ascolto e iniziative di socializzazione.

