La sicurezza dei materiali e oggetti a contatto con gli alimenti (MOCA) è una priorità crescente per la sanità pubblica.
Le recenti politiche europee sulla sostenibilità stanno favorendo il passaggio dalla plastica a materiali alternativi, come carta e cartone riciclati.
Questa transizione, però, introduce nuove criticità legate alla possibile presenza di contaminanti chimici.
Il rischio principale riguarda la migrazione di sostanze dai materiali agli alimenti, con potenziali effetti sulla salute.
Per questo motivo, il tema è al centro delle attività del Dipartimento Ambiente e Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.
L’ISS promuove studi e ricerche per valutare la sicurezza di questi materiali innovativi.
Il Dipartimento opera su un ampio spettro di tematiche che toccano l’interfaccia tra ambiente, salute e sicurezza (dalla qualità dell’aria ai rifiuti, dai materiali a contatto con gli alimenti agli effetti sulla salute). Queste si articolano lungo tre direttrici principali:
- sorveglianza e controllo: attraverso i Laboratori Nazionali di Riferimento (LNR), strutture riconosciute a livello europeo che rappresentano il presidio tecnico-scientifico avanzato in settori strategici, garantendo l’applicazione uniforme dei metodi analitici, delle innovazioni metodologiche dal contesto internazionale a quello nazionale, offrendo supporto dedicato alle autorità competenti in ambito nazionale e territoriale
- valutazione del rischio: producendo pareri scientifici, studi e rapporti a supporto del lavoro del Ministero della Salute e delle Regioni
- formazione e comunicazione: organizzando percorsi formativi per operatori sanitari e autorità competenti e promuovendo una cultura della prevenzione che integri conoscenza tecnica e consapevolezza.
Particolare attenzione è rivolta ai prodotti riciclati, sempre più diffusi nella filiera alimentare.
L’obiettivo è garantire che la transizione ecologica non comprometta la sicurezza dei consumatori.
Servono quindi controlli, norme aggiornate e approfondimenti scientifici mirati.
Il settore dei MOCA si conferma così strategico nel coniugare salute pubblica e sostenibilità ambientale.
