Sul sito dell’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (EFSA) si legge: “Sono in corso richiami in più Paesi di diversi prodotti per l’infanzia dopo il rinvenimento di cereulide, una tossina prodotta da alcuni ceppi del batterio Bacillus cereus. In seguito alla recente valutazione EFSA del rischio relativo ai tenori di cereulide potenzialmente preoccupanti per la sicurezza, l’EFSA e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) hanno portato a termine insieme una valutazione rapida del focolaio (ROA in breve) sulla base delle più recenti evidenze epidemiologiche e microbiologiche sul caso concludendo che, visti i richiami su larga scala, l’attuale probabilità di esposizione alla formula per lattanti contaminata è bassa”.
Alla data del 13 febbraio 2026 sette Paesi (Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo, Spagna e Regno Unito) avevano segnalato casi, ora sottoposti a indagine, di neonati che presentavano sintomi gastrointestinali dopo il consumo di prodotti a base di formula per lattanti. Sono in corso indagini per individuare ulteriormente eventuali casi e valutare se i lotti richiamati o altri lotti di formula per lattanti possano essere stati il veicolo della malattia.
I prodotti richiamati non devono essere somministrati a neonati o bambini piccoli e devono essere restituiti al punto vendita. Si consiglia ai consumatori di seguire le istruzioni e le indicazioni fornite dalle autorità nazionali di sicurezza alimentare.
È importante prestare continua attenzione a sintomi come vomito e diarrea nei neonati e nei bambini piccoli, indipendentemente dalla causa scatenante. La raccomandazione in genere è quella di rivolgersi a un medico se i neonati o i bambini piccoli sviluppano sintomi gastrointestinali persistenti o gravi.


