
Le produzioni agricole dei prossimi decenni? Un calo di quasi un quarto del mais e un incremento fino al 18% del grano. Non se la passeranno bene anche soia e riso. A modificare in maniera così netta le coltivazioni saranno i cambiamenti climatici. In particolare l’innalzamento delle temperature, la variazione della quantità delle precipitazioni e la maggior concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera. A dirlo è uno studio pubblicato su Nature Food, basato su alcuni dei più accreditati modelli internazionali impiegati per lo studio del clima e delle reazioni della Terra.