Il 19 dicembre 2025 si è svolto online il workshop internazionale “Infant Feeding in Emergencies: Strengthening Baby-Friendly Communities for Resilience and Preparedness”, promosso nell’ambito della Joint Action europea PreventNCD, Task 6.5. L’incontro ha registrato la partecipazione di operatori sanitari, esperti di sanità pubblica, ricercatori e rappresentanti di organizzazioni internazionali impegnati a valorizzare l’alimentazione infantile come componente essenziale della salute in contesti di crisi.
Nel corso del workshop è stato ribadito il ruolo cruciale di protezione, promozione e sostegno dell’allattamento e dell’alimentazione appropriata di neonati e bambini nei contesti di emergenza – dai conflitti ai disastri naturali – dove l’accesso a servizi sanitari, acqua potabile e alimenti adeguati può risultare compromesso.
L’iniziativa, che rientra nelle attività del Task 6.5 coordinato da Italia e Norvegia, promuove l’implementazione della Baby-Friendly Community and Health Services per migliorare i tassi di allattamento e integrare l’alimentazione infantile nei piani di preparedness alle emergenze come misura di salute pubblica strutturale.
Esperienze internazionali presentate durante il workshop hanno evidenziato criticità persistenti, quali i bassi tassi di allattamento esclusivo in alcuni Paesi europei e difficoltà nell’applicazione del Codice Internazionale sui sostituti del latte materno nei contesti di crisi.
Organizzazioni come WHO Europe e PAHO hanno sottolineato l’importanza di politiche chiare, formazione del personale e coordinamento intersettoriale per tutelare l’alimentazione infantile anche durante emergenze prolungate.
I partecipanti hanno evidenziato che l’alimentazione nei primi anni di vita non è solo una priorità nei momenti ordinari, ma deve essere parte integrante della preparazione e risposta alle emergenze per rafforzare la resilienza delle comunità e la salute delle nuove generazioni.

